Ippocrate

Il famoso medico, padre della medicina scientifica, che visse attorno al 320 avanti Cristo, insegnava ai suoi discepoli i seguenti tre livelli di intervento del medico, quando una persona è malata. Se il primo intervento non era sufficiente per portare alla guarigione si passava al secondo e se neppure questo bastava si passava la terzo.

  1. Igea: gli elementi salutari della natura: cibo, acqua, aria, sole, terra.
  2. Panacea: i farmaci, ossia le erbe medicinali (ai suoi tempi).
  3. Chirurgia: l’uso delle mani, aiutate o non da strumenti.

Nella società moderna il livello 3 è assegnato dallo Stato in maniera esclusiva ai medici abilitati dallo Stato. Il livello 2 è per la maggior parte assegnato per legge ai medici, e in parte ai farmacisti e agli erboristi. Ma esiste una parte che viene lasciata, dallo Stato, alle scelte del malato stesso.
Il 1° livello (IGEA) è per lo più ignorato dai medici, che lo ritengono poco importante, al contrario di quanto pensava Ippocrate. L’ACNIN insegna al malato come prendersi cura della sua salute usando gli elementi della natura, che sono appunto il cibo, l’acqua, l’aria e il sole.
Ci sono certamente situazioni nelle quali è necessario fin dall’inizio un intervento del livello 3: la chirurgia. In altre situazioni serve subito un intervento del livello 2: farmaci di sintesi, con effetti forti e specifici. Questi casi devono essere gestiti da medici abilitati.
Ma in moltissimi casi la situazione non richiede interventi così invasivi e la salute può essere recuperata mediante interventi del livello 1. Questi sono gli interventi che tutti dovrebbero conoscere, per prendersi cura della propria salute.
È importante quindi che il naturofilo sia in grado di capire se il suo problema richieda interventi del livello 1, 2 oppure 3