STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE NAZIONALE IGIENISTICHE NATURALI A.C.N.I.N.

(Testo del 2012)

Art. 1 – Costituzione e sede

A norma dell’art. 18 della Costituzione Italiana è costituita con sede a Conegliano Veneto (TV) piazza S. Martino 2 la associazione senza fini di lucro che assume il nome Associazione Culturale Nazionale Discipline Igienistiche Naturali , in sigla ACNIN. Essa è associazione di promozione sociale non riconosciuta, ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile ed ente associativo ai sensi dell’art. 5 del D.L. 460/1997 e della legge 383/2000.

Art. 2 – Scopi 

L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e mutualistico e si prefigge i seguenti scopi:

  1. contribuire alla sempre più ampia diffusione del rispetto della natura e delle sue leggi, specialmente in relazione alla salute della persona.
  2. promuovere e diffondere la conoscenza e l’attuazione pratica delle discipline igienistiche naturali basate sugli insegnamenti dei maestri Manuel Lezaeta Acharan e Luigi Costacurta, come contenuti nei libri da essi scritti.
  3. favorire la collaborazione con altri enti od associazioni per attività culturali e ricreative che siano in armonia con i principi igienistici propri dell’associazione.

Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle richieste dei soci l’associazione può mettere in atto ogni attività ritenuta opportuna per la raccolta di fondi pubblici o privati, incluse attività commerciali di carattere accessorio riservate ai soci, nei limiti stabiliti dalla legge ai fine di mantenere la qualifica di ente non commerciale.

Art. 3 – Caratteristiche 

L’associazione è un istituto unitario ed autonomo, indipendente da istituzioni politiche o religiose; al suo interno non sono permesse attività di proselitismo o propaganda politica o religiosa. Può organizzare attività in armonia con i propri scopi anche al di fuori della propria sede, e può affiliarsi od aderire ad altri enti od associazioni in Italia ed all’estero. 

Art. 4 – Soci

Il socio è colui che aderisce alle finalità dell’associazione e contribuisce in vari modi a realizzarle; il numero dei soci è illimitato. La qualifica di socio viene ottenuta tramite l’iscrizione e il versamento della quota.

Possono aderire all’associazione tutte le persone fisiche o giuridiche che sono disposte ad accettare il presente statuto. Queste ultime saranno rappresentate nei rapporti associativi dal legale rappresentante o da altro delegato. Tale iscrizione comporta il diritto ad un solo voto in assemblea. I soci di enti o associazioni iscritti all’ACNIN non diventano ipso facto soci dell’ ACNIN.

Le domande di iscrizione vengono iscritte nel Libro dei Soci al ricevimento della quota di iscrizione; tuttavia il Consiglio Direttivo deve convalidare l’iscrizione. Le domande di iscrizione rigettate dal Consiglio Direttivo produrranno la reiezione dalla domanda, la restituzione della quota versata e la cancellazione dal Libro dei Soci.

Il Libro dei Soci può essere tenuto anche in formato elettronico, a norma di legge.

E’ prevista la figura di socio onorario per persone che pur senza versare la quota di iscrizione vengono iscritte con il loro consenso, in virtù di meriti personali nel campo della diffusione dei principi teorici e pratici propri dell’associazione; i soci onorari vengono approvati dall’assemblea.

I soci hanno il diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare liberamente agli incontri organizzati per loro; per alcuni servizi può essere richiesta una quota di partecipazione. Solo i soci in regola con il versamento annuale hanno accesso ai servizi offerti a pagamento.

Tutti i soci in regola con il versamento della quota annuale formano l’elettorato attivo e passivo ed hanno diritto di voto per approvare i deliberati dell’assemblea; hanno inoltre diritto di ricevere il notiziario ufficiale dell’associazione.

Un socio può essere espulso o sospeso per i seguenti motivi:

  1. infrazione dei dettami del presente statuto, nonostante ripetuti richiami da parte del Consiglio Direttivo.
  2. mancato versamento della quota annua, oltre tre mesi dopo la scadenza.
  3. comportamento che arrechi danno morale o materiale all’associazione, anche senza preavviso.

Le sospensioni, le espulsioni ed i dinieghi all’iscrizione vengono decise dal Consiglio Direttivo; contro tale decisione è ammesso ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’assemblea.

Art. 5 – Consulenti 

Fra i soci vengono nominati dei consulenti che assolvono il compito di aiutare gli altri soci nella comprensione dei principi teorici e pratici relativi alle discipline igienistiche naturali; tali consulenti sono scelti dal Comitato Tecnico, approvati dal Consiglio Direttivo ed il loro nome viene pubblicato sul periodico e sul sito web dell’associazione.

I criteri per la nomina dei consulenti sono proposti dal Comitato Tecnico, approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’assemblea dei soci. La decadenza dalla posizione di consulente viene accertata dal Comitato Tecnico sulla base dei predetti criteri di nomina, ed è decisa dal Consiglio Direttivo.

Art. 6 – Organi societari

Sono organi dell’associazione:

  1. l’Assemblea 
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Comitato Tecnico
  4. il Collegio Contabile

Art. 7 – L’Assemblea

 L’Assemblea è l’organo sovrano ed è composta da tutti i soci regolarmente iscritti. Un socio può farsi delegare con mandato scritto corredato di fotocopia della propria carta d’identità; un socio può essere portatore di non più di una delega.

L’Assemblea viene convocata in via ordinaria una volta all’anno da gennaio ad aprile, ed in via straordinaria su richiesta del Consiglio Direttivo o del 10% del corpo sociale.

L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria deve essere convocata per lettera cartacea o elettronica, sul sito web dell’associazione o mediante pubblicazione sul periodico, non meno di 20 giorni prima della data fissata.

L’Assemblea si costituisce mediante la elezione di un presidente che nomina un segretario. Tutte le votazioni possono essere fatte in modo palese per alzata di mano. La elezione degli organi elettivi deve essere fatta mediante scrutinio segreto.

Tutte le decisioni dell’assemblea saranno rese note ai soci mediante gli organi divulgativi dell’associazione (periodico, sito web, ecc.).

Il Consiglio Direttivo eletto dall’assemblea entra in possesso delle sue prerogative alla sua prima convocazione; nel frattempo il Consiglio uscente gestisce l’ordinaria amministrazione.

Compiti dell’Assemblea:

  1. approva il Bilancio preventivo e consuntivo su proposta del Collegio Contabile.
  2. approva il programma annuale e pluriennale dell’associazione su proposta del Consiglio Direttivo.
  3. approva la quota annuale di iscrizione su proposta del Consiglio Direttivo.
  4. approva i criteri per la nomina dei consulenti.
  5. esamina i ricorsi avverso decisioni di sospensione, espulsione o diniego all’iscrizione decise dal Consiglio Direttivo.
  6. approva ogni atto regolatorio interno all’associazione, come ad esempio il regolamento del Comitato Tecnico e quello del Collegio Contabile.
  7. approva le modifiche allo statuto proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno il 10% del corpo sociale.
  8. Elegge i membri del Consiglio Direttivo, del Collegio Contabile e del Comitato Tecnico su una rosa di candidati aperta a tutti i soci; l’elenco dei candidati deve essere pubblicato all’inizio dell’assemblea. Su richiesta, i candidati hanno il diritto di farsi conoscere davanti all’assemblea secondo modalità fissate dal presidente dell’assemblea stessa.
  9. Decide lo scioglimento dell’associazione, come specificato agli artt. 12 e 13.
  10. Approva la nomina di soci onorari.

Art.8 – Il Consiglio Direttivo

E’ l’organo esecutivo ed è composto da un numero di membri variabile da quattro a otto, eletti dall’assemblea; rimane in carica per tre anni. Se per dimissioni od altro il numero dei consiglieri scende sotto i quattro potrà essere nominato eletto il primo dei non eletti all’ultima assembla. Tale cooptazione deve esse pubblicata sugli organi divulgativi dell’associazione.

Il Consiglio Direttivo elegge o sostituisce al proprio interno un presidente, il quale nomina un vice-presidente; elegge inoltre al proprio interno un Tesoriere ed un Segretario.

Il consigliere che senza giustificato motivo manca di partecipare a tre riunioni successive del Consiglio decade dalla carica. La giustificazione dell’assenza può essere fatta anche per via telefonica od elettronica.

Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti, quando sono presenti almeno tre consiglieri.

Compiti del Consiglio Direttivo:

  1. esegue le delibere dell’assemblea.
  2. formula programmi generali di attività da sottoporre all’assemblea.
  3. propone all’Assemblea la quota annuale di iscrizione e decide le quote di iscrizione per servizi specifici ai soci.
  4. decide i criteri per l’erogazione di rimborsi o compensi di cui all’art. 11.
  5. approva i criteri di nomina per i consulenti.
  6. approva la nomina o la decadenza dei consulenti, su proposta del Comitato Tecnico.
  7. approva le domande di iscrizione e decide sulle sospensioni o espulsioni di soci.
  8. formula i regolamenti interni degli altri organi sociali.
  9. decide le forme ed i temi delle attività divulgative ordinarie e straordinarie.
  10. propone all’Assemblea le modifiche allo statuto.
  11. esercita tutti i poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, compresa la gestione della contabilità, tramite il Segretario ed il Tesoriere.
  12. rappresenta l’associazione davanti a terzi, mediante il proprio presidente o vice-presidente, che hanno potere di firma, anche in giudizio. Per casi urgenti il presidente, od in sua assenza il vicepresidente, può espletare i poteri del Consiglio, e le sue decisioni divengano valide se ratificate alla prima riunione del Consiglio Direttivo.

Art. 9 – Il Comitato Tecnico

E’ l’organo magistrale dell’associazione e tutela a suo insindacabile giudizio l’ ortodossia dei principi e delle pratiche insegnati dai consulenti secondo i principi descritti all’art. 2.

E’ composto da un numero variabile di membri, da cinque a nove, eletti dall’Assemblea, e resta in carica per cinque anni. Possono essere eletti o rieletti nel Comitato solo i soci che abbiano uno dei seguenti requisiti:

  1. abbiano una ottima conoscenza dei principi teorici e pratici Lezaeta-Costacurtiani comprovati da una pluriennale attività all’interno dell’Associazione.
  2. siano abilitati come Consulenti di 1° livello.

Il Comitato si riunisce almeno una volta all’anno in seduta comune; può tuttavia svolgere i suoi compiti anche tramite consultazione fra i membri per via telefonica o elettronica.

Il Comitato elegge al proprio interno un direttore che gestisce tutte le questioni amministrative del Comitato e redige un verbale di tutte le decisioni prese. Le decisioni del Comitato dovranno essere assunte con la maggioranza assoluta degli aventi diritto e saranno pubblicate sugli organi divulgativi dell’associazione.

Il CT ha al suo interno un Organo di Controllo Storico (OCS) formato da 4 elementi fra quanti hanno ricevuto la qualifica di Allievo di Costacurta. 

a. Ricevono la qualifica di Discepolo di Costacurta:

i. i discepoli istruiti personalmente da Luigi Costacurta che siano anche Consulenti di 1° livello ACNIN debitamente nominati in base allo statuto.

ii. membri del Comitato Tecnico istruiti dai discepoli originari, espressamente nominati dal OCS a giudizio insindacabile.

b. Nelle votazioni del CT i membri del OCS hanno un potere di voto doppio rispetto ai membri normali.

c. i membri del OCS possono essere esonerati per:

i. dimissioni spontanee

ii. voto di sfiducia del CT a maggioranza assoluta

iii. decadenza per scadenza del mandato come membro del CT

  1. i posti vacanti nel OCS vengono sostituiti con delibera del CT scegliendo fra i Discepoli di Costacurta presenti nel CT stesso. Se non c’è nessun DdC oltre a quelli già presenti nel OCS la vacanza sarà coperta non appena ci sarà una figura disponibile.

Compiti del Comitato Tecnico:

  1. fissare i criteri di nomina per i consulenti, per l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.
  2. proporre al Consiglio Direttivo la nomina o la decadenza di consulenti sulla base dei criteri sopra detti.
  3. vigilare sugli insegnamenti e sulle attività divulgative proposti dai consulenti, e sul testo degli articoli pubblicati nel periodico e sul sito web dell’associazione, per assicurarne l’ortodossia.
  4. produrre testi scritti, manuali di insegnamento, quaderni divulgativi, ecc. per divulgare i principi teorici e pratici che stanno alla base della concezione Lezaeta-Costacurtiana della salute, sia nel campo fisico che in quello psicologico o spirituale. 
  5. approvare le proposte di corsi, seminari e simili riservati ai soci, sia gratuiti che soggetti ad una quota di iscrizione.
  6. formare i consulenti mediante corsi di approfondimento.

Art. 10 – Il Collegio Contabile

E’ l’organo ispettivo dell’associazione ed è formato da almeno due soci, eletti dall’Assemblea, che restano in carica per tre anni. Possono essere eletti solo soci che abbiano i seguenti requisiti:

  1. non avere cariche elettive di altro genere all’interno dell’associazione.
  2. essere soci da almeno un anno.
  3. possedere una adeguata competenza in materia contabile.

In caso di decadenza per qualunque motivo di un membro del Collegio, il Consiglio Direttivo provvede a nominare il primo dei non eletti all’ultima assemblea, comunicando l’avvenuta cooptazione ai soci tramite gli organi divulgativi dell’associazione. Il Collegio nomina al proprio interno un preside che gestisce tutte le questioni amministrative del Collegio, redige i verbali delle riunioni e comunica con gli altri organi statutari. In caso di mancato accordo sulla nomina del Preside, vi provvede il Direttore del Comitato Tecnico.

Compiti del Collegio Contabile:

  1. verificare la correttezza delle registrazioni contabili eseguite dal Tesoriere.
  2. verificare la correttezza delle registrazioni sociali eseguite dal Segretario.
  3. verificare la correttezza del Bilancio annuale redatto dal Consiglio Direttivo.
  4. verificare le giacenze finanziarie dell’associazione gestite dal Tesoriere.
  5. presentare all’Assemblea una relazione annuale sulla correttezza di tutte le registrazioni ispezionate dal Collegio.
  6. comunicare immediatamente al Consiglio Direttivo ogni anomalia evidenziata dalle verifiche suddette, mediante comunicazione scritta.

Art. 11 –Erogazione di rimborsi o compensi

Per l’espletamento delle mansioni proprie delle cariche sociali e di particolari funzioni e servizi da parte dei soci in favore dell’associazione, può essere prevista dal Consiglio Direttivo l’erogazione di rimborsi o compensi, nei modi stabiliti dalla legge e compatibilmente con la natura di associazione senza scopo di lucro.

Art. 12 – Patrimonio e Bilancio

Costituiscono patrimonio dell’associazione tutti i proventi dalle iscrizioni dei soci, le donazioni e sovvenzioni da parte di privati o enti pubblici, i proventi dalle attività accessorie di cui all’art. 2, e le proprietà mobili ed immobili intestate all’associazione.

Il Bilancio è annuale e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

In caso di scioglimento dell’associazione il patrimonio risultante al netto delle passività sarà donato ad un’altra associazione con finalità simili, come deciso dall’Assembla contestualmente alla decisione di scioglimento. 

Art. 13 – Scioglimento

L’associazione può essere sciolta con decisione dell’Assemblea, con la maggioranza dei 2/3 dei presenti. La liquidazione del patrimonio sarà eseguita dal Collegio Contabile in conformità a quanto disposto dall’art. 12. Nessun socio (privato o ente/associazione) potrà avere un tornaconto economico dallo scioglimento dell’associazione. 

Art. 14 – Applicabilità delle norme

Per tutte le questioni non regolate dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile. 

Il Consiglio Direttivo

Sandro Boscolo

Ida Carboniero

Martina Binotto

Alessandro Ciocccariello

Paolo Buoli                               

Daniela Lain

Approvato nell’assemblea del 10 marzo 2012